Basica shekspiriana

l'eterna storia d'amore
il monumento alla contrastata 
passione, attrazion e repulsa
anello al medio lui, lei braccialetti
la relazion non litigata è insulsa:
a tavola con brodo e cappelletti 
lei lo ristora ma poi gli si nega
lui montecchia su tutte le furie,
non più è il suo angelo ma strega
le fa gl'occhiacci e la copre d'ingiurie
quindi se ne va al famoso balcone ....

	scivola così buona una mezz'ora
	poi lei circospetta s'avvicina
	gli tira un ricciolo, batte la palpebra
	e un soffio diventa la vocina
	"amore, amore, amore .... mio dolce"
	lui non si gira ma il labbro trema
	"stasera mi porti al cine, topolino?"
	..... resistenza c'è ancor ma poca,
	allora lei le appoggia il capo sulla spalla
	e si scioglie piano, lui prende dolce
	la sua mano, forse la pace è fatta

così a Verona, in termini anche ordinari,
punteggiata dal bacio e il piagnisteo
scorre le vita corrente dei leggendari
innamorati Geppetta ed Amedeo

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