Apologia del matrimonio (oldies!!)

Apologia del matrimonio

	l’occasione è concetto 
	traballante e pur diffuso 
	c’è quella dell’uomo ladro, 
	l’auto, m’anche il poeta,
	specializzato bardo di baracca 
	o di baldracca ….
	io, che m’infastidisco di tramonti 
	e lacrimoni,
	la luna mi deprime 
	ma anche il mar e primavera,
	mi son specializzato come 
	“vate della bomboniera”

ricevo commissioni a volte già dai primi sguardi
e seguo la coppia passo passo fino all’altare:
dal turbamento del primo contatto delle dita
fin al sussiego dei parenti presenti alla cerimonia
la tremante prima fetta della torta a sei piani
le acclamazioni, il primo che inciampa brillo in sala ….

	ma il mercato attuale impone 
	di coprir tutta la filiera
	quind’anche i primi screzi, 
	il viaggio di lei con l’amica
	lui che separa il conto in banca, 
	sparisce il bancomat
	e immortalo anche i dettagli, 
	gli sguardi di traverso
	ridicoli dispetti, speculative allusioni 
	al vigor sessuale:
	termini pesanti e raramente 
	si va verso la consensuale

poi inchiodo in rima il fatidico giorno della sentenza
facendo balenare un’inverosimile comun resipiscienza
ma è sol arte buonista, un po’ di mestiere, scherzo dadaista
però, però, l’ultimo carme è dedicato all’araba fenice
forme ben scelte per ispirare una seconda felice unione
che può valere un altro cachet per il poeta d’occasione

Lascia un commento

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close