Sfortuna
oh, come duol aver esaurito gl’espedienti
contro la malasorte e le perfide bonacce
alti la ragion suggerisce saggi argomenti
ma ‘l frangente irride e fa tanto di boccacce
m’appoggio istintivo ad un paracarro italico,
ad una salomonica bipartizione impropria
che ci vedrebbe o leopardiani o gattopardi
anche se i gozzaniani escluderem così facendo
con dannunziani, carducciani e boccacceschi
come il grigio piombo son queste giornate
latitando il sole e sotto i colpi della sorte
funebri paion le spiagge ricordi dell’estate
sepolti nell’inverno in cui van tutte storte
chi nasce coniglio vorrebbe esser lepre
sedia è il nirvana se devi stare in piedi
l’acqua val bene d'assetati cento messe
il contabile piange se lo metti a far ritratti
e bestemmia costretto ai fornelli il poeta
ma c’è del fosco soprannatural luciferino
nel sentirsi perseguitati dalla nera malìa:
falliscono sudata tecnica e sottile teoria,
un’arguzia sacrificherò al dio del cretino!
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Un arguto saluto e buona notte-
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😀 😀 😀 buonanotte!!!! 😉 🙂
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