l'altissimo filosofar umano, che tenta di spiegare ma raro riesce, si potrebbe riassumere nella figura dell'immenso Parmenide, immota roccia, e il versatile Eràclito che una volta corre e un'altra riposa, poi striscia e salta, capitombola e si squaglia tranne altre minori curiosità, il menù era già completo 25 secoli fa, elleniche angolari pietre sempre esposte in vetrina, troppo costose per un uso quotidiano, forse appena un po' grezze, testo sacro per chi delle proprie fondamenta di saper non impaurisce
