contemplando un'unica riflessione intelligente sbocciata fortuitamente consideravo come metterla al sicuro dalle scorribande notturne della mia criminal cretineria, che col favor d'una non rara eventual eclissi neuronale danneggia e guasta, senza fine o disegno alcuno .... rivestirla magari delle caute lacrime d'un pianterello presago della sua tristissima fine, così che pregna di sale non si corrompa, o travestirla piuttosto come certi miei princìpi aventi la funzion di salvaguardare d'un ego rigoglioso le strutturali falle? fanculo, la vita è sorella della morte ed è fatale dunque che come tutte le felici riflessioni anche questa torni nel magma del nucleo inconscio, nell'utero buio, anche se fecondo, delle mie psicosomatiche ricette forse dopo un po' mi tornerai in mente con le tue luminose vesti e i tuoi significati ampi e definiti, del tutto fuori luogo in questa bettolaccia che son io, dove a loro agio s'ubriacano i pressapoco e gli sbadigli ....
