Degeneratio non facit saltus
io, che tra propalatori m'annovero
dell'antimaterialismo dialettico
e, primo al mondo, teorizzato avrei
che davver troppo usurante è
la vacanza e mai soddisfacente,
oserei portare alla narcotica attenzione
del popolo di dio la seguente riflessione:
il re possiede ogni cosa desideri
entro i confini del suo regno e, per
quanto possibile, anche fuori,
ma proprio la catena logico-sociale
che gli consegna tutto a disposizione
lo priva d'un ampio, qualificante lusso,
anche dell'ultimo alla portata invece
de' suoi sudditi: il proclamarsi ateo