Il concetto di legalità
.... se nulla è più terrificante
della realtà, pur sempre essendomi
legato fin da ragazzo alla convinzione
di non legarmi a nulla, propongo
ai miei sodali una base d'intesa per
rendere meno caotico l'identitario
approccio all'illegalità diffusa:
i buoni potrebbero ignorare,
naturalmente a fin di bene,
le norme della contabilità di stato
il lunedì mattina e il venerdì pomeriggio;
le leggi che regolano l'immigrazione
il mercoledì pomeriggio e nella notte
del sabato mentre l'intera domenica
sarebbe dedicata alle truffe di bilancio
da parte delle onlus
i cultori dell'ordine potrebbero
occupare sine die palazzi ma solo
se postfascisti e/o neonazisti mentre
le rimpatriate a Predappio o altre mete
del cuore vanno contenute in date
concordate, si possono ricevere contributi
epressi in rubli solo nelle mattinate di
giovedì e venerdì mentre verrebbe vietata
la restituzione di finanziamenti usati per
fini personali tutti i lunedì
il proposto schema fa salvo il nucleo
bipolare, cuore d'ogni moderna democrazia
e garantisce un'ampia gamma di posti fissi
dedicati all'inutilità, fatto salvo che sarà
compito dei mezzi di comunicazione
pubblici sostenere (e anche finanziare,
perchè no?) le varie componenti ma
sempre rispetto degli equilibri politici:
il futuro non fa sconti a nessuno e
per affrontarlo serve il serio impegno
d'una nazione coesa e motivata!