l'abisso irreale frutto forse sarà di un'arte magistrale, io mi limito ad osservar che per ottenerlo ci vuole tanto tempo e per conservarlo divinamente vuoto almen altrettanto ne serve la bella stagione invita a cambiar di luogo, quasi un rigenerante sottrarsi al pur rassicurante e utile quotidiano giogo .... se però disponi d'un abisso, anche nella stagion cattiva saltibeccar felice potrai di valle in vetta, di mare in lago davanti alla maestosa cattedrale ascolterai le solite pedanti esclamazioni, sullo spuntone a picco in vista della fantastica caletta seguirai di lontano gli scontati, ispirati movimenti dei bagnanti e giunta faticosmente la comitiva in vetta continuerà a commentare di quanto simpatico sia il nuovo presentator e intelligente per ascoltare il silenzio però ci vuole per forza che non ci sia rumore .... se sei stato previdente, ecco che potrai sprofondar indolore nello scosceso abisso tuo!
