il cuor perverso mio a prescinder s'è convinto che la condivisa perfezion sudata non possa essere perfetta: a mancar viene la cifra eroica della futile contrapposizion di specie che certifica il fenomeno dell'avvenuta mutazione nello stretto perimetro del singolo appartenente l'essenza dell'appagamento, che diverso appena suona da esorcismo dell'inutilità, nel potersi attribuire consistere parrebbe anche un sol minimo dettaglio che dagli stalentati un po' ci differenzi, pur del dubbio in presenza d'esser coincidenti: il polline nostro bugiardo per via d'una certa modestia certifichiamo con sicumera valere più d'un miliardo, a secco invece da decenni sinistro cigola delle pure idee lo sfigato rubinetto .... grande è l'ambizione nostra d'essere tenori ma quando l'orchestra attacca ci vien spontaneo cantare in falsetto
