il cuor perverso mio a
prescinder s'è convinto
che la condivisa perfezion
sudata non possa essere
perfetta: a mancar viene
la cifra eroica della futile
contrapposizion di specie
che certifica il fenomeno
dell'avvenuta mutazione
nello stretto perimetro
del singolo appartenente
l'essenza dell'appagamento,
che diverso appena suona
da esorcismo dell'inutilità,
nel potersi attribuire consistere
parrebbe anche un sol minimo
dettaglio che dagli stalentati
un po' ci differenzi, pur del
dubbio in presenza d'esser
coincidenti:
il polline nostro bugiardo
per via d'una certa modestia
certifichiamo con sicumera
valere più d'un miliardo,
a secco invece da decenni
sinistro cigola delle pure idee
lo sfigato rubinetto .... grande
è l'ambizione nostra d'essere
tenori ma quando l'orchestra
attacca ci vien spontaneo
cantare in falsetto
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