ricalibrerò con calma meno stavolta dando ascolto all'esigenza di splendore, nei cardini buono restando della mia non onoratissima posizione di poeta a ore considerata l'insolita loquacità del destino che ultimamente non ha certo lesinato messaggi e segnali, ben attento starò all'intensità delle correnti e al meteo per non rischiar di compromettere la funzionalità delle mie spennacchiate ali .... e tutt'ora sto patetico a dibattermi nel dubbio se investir più sentimento nella carne e fisiche presenze o se alle astratte nubi di pensieri rivolgermi, che sembrano a volte allineandosi illudere meravigliosamente e appena due minuti dopo deflagrano rovinosamente in temporale
