tutti noi, seppur tanto tortuosi,
bene o male siamo riassumibili
dentro al dedalo incomprensibile
di pulsioni e di virtù, maldicenze
e malintesi ....
e già qui ci siam giocati la fonte,
inestinguibile per i più, della greca
tragedia e l'altro umano totem
della goldoniana viva commedia
porzione minima di ciò, Robertina,
la giovane banconiera, che nelle notti
ha il suo bel da fare nell'allietare i
sogni di decine di maschi che se la
guardano al bar ogni santa sera.
e di chieder mi preme a qualche esimio
spiritista o comunque esperto della
purezza profonda se del caso, nel
fatidico giorno del Giudizio, lei finirà
tra i santi dal momento che non pecca
o se dei peccatori travolta sarà dall'
esecranda onda? .... (e qualcuno, per
pietà, magari mi risponda!!!!)
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Non posso giudicare Robertina da sola, quindi sono curiosa di sapere cosa ne pensano gli altri. Lascio che siano loro a rispondere. 🤩 Un’altra poesia interessante, Torfreno!
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