a volerla dire in breve
il problema sta tutto là
che ci son due eternità
la prima è sensazione
qualcosa che non si capisce e ci supera
ma negare non si può: il senso della continuità
l’altra è nostra di noi ciascuno,
l’eternità che inizia e con noi finisce
che è quella vera, ma vien cancellata dall’angoscia
tutti come femmine
cerchiamo di sedur la prima,
nel profondo afflitti e atterriti dalla seconda
e da lì prendon vita dio, la genialità e il più vario pattume ….
tutto tranne dir come si farebbe all’osteria,
che morire tanto è più brutto di quanto bello viver non sia
