Enervantopologia

Mi vorrei tanto perspicace e acuto

da far passare l’immenso mar per il mio imbuto

sogno di chiudere in una trasparente bottiglia

tutto ciò che esiste e quel che gli somiglia

invece sono solo un’umile e confuso operaio nella vigna del signore

che gode dei suoi dolci e croccanti acini e non vendemmia

 

e non mi aspetto nulla dal fattore a fine giornata

se non qualche pacata rampogna devangelizzata

chè l’ego troppo voglioso è poco più che un morto

anche per il dio più buono, quello risorto

Lascia un commento

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close