La prima volta nella metro di New York
ci si sente come ospiti nella sala di un monarca mediorientale
impreparati, galvanizzati, storditi, squagliati
e se capita di sederti di fianco ad una nera monumentale
scollatissima, scosciatissima, e la tua mano la sfiora senza volontà ….
e lei sussurra: touch more
e tu, guardando sempre davanti a te, accarezzi
e lei bisbiglia: touch more
e tu rischi molto di più, come in trance …
e poi ti arriva uno sberlone
….. mor tacc ……….
