il linguaggio dei fiori

i segni della primavera rinforzano

e le foglioline cominciano timide a dispiegarsi

seguo con lo sguardo un gregge

che si muove lentamente e compatto

e penso che anche i lupi, fra di loro, sono pecore

e a nostra volta anche noi, fra di noi, siamo come pecore e come lupi …..

ma perché suona così imperdonabile accorgersene, riconoscersi gregge,

se tutte le alternative si sono rilevate sempre ben peggiori?

 

il mio prato è già pieno di fiorellini colorati

e là vicino all’albero, tra le margherite, c’è anche un giallo narciso

Autore: dario lapi

tra i verdi colli berici --- rifuggendo degli isterici --- i motti assai generici

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