Legami

Ah solitudine, velenoso miele
mi sei tanto più cara e preziosa
di 30 Anne 25 Rite e 4 Daniele

cadi dentro di me come la goccia
che il rubinetto lasco non trattiene
e finisce nel vecchio albio di roccia

fatta di nulla, nemmeno di un sospiro
trasparente, senza scheletro né occhi
figlia di monaco, lume del suo ritiro

regina senza invidie e gelosie
nell’escludere maestra e dinegare
coribante dalle spoglie acrobazie

forse sei la peggiore malattia
ma le cure previste son talmente brutte
che ogni volta riscelgo te, bastarda mia

Autore: dario lapi

tra i verdi colli berici - rifuggendo degli isterici - i motti assai generici

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