A volte decide la materiale povertà
in altri casi le ingiuste condizioni
d’un tratto invece solo sensazioni
etiche supposizioni, singolari vanità
l’usato panorama sembra un po’ noioso
abbiamo sogni enormi e gran capacità
siamo onesti e bravi quanto si confà
inizi il nuovo corso e nuove norme d’uso
invertendo la sequenza della procedura
troverai nel piatto vomito invece che verdura
e come a carnevale il cecchin buffone
difende la sua patria sparando dal balcone
prima mettevi sale, adesso per dispetto
aggiungici benzina con fare d’angioletto
era obbligatorio abbottonarsi i pantaloni
ora anche in frac puoi veder tanti coglioni
non se ne poteva più di politica elitaria
sia dunque un bagno di furbizia sommaria!
il sol guarda perplesso, il cielo non si esprime,
sogghigna un po’ il poeta affilando rime
