hai scandito
ogni sillaba con l’indice tuo dito
l’hai definito addio
di un dio che deciderà il giorno dopo
venere di burro
dalle umide mutandine rosse
broker delle voglie
cui conferisco entusiasta tutta la mia liquidità
bersagliera senza reggimento
reggiseno profumato bersaglio dei miei assalti
adipe di odalisca
glorioso, ricco, candido e prezioso
bora che scendi dai Carpazi
hai gonfiato il pappafico sul pennone anche stasera
