Dulce et decorum ….

no, no, ai coraggiosi lascio io la lotta, 
ai duri e puri, e che il diavol se li fotta
io son per il salotto, il tè e i pasticcini
per fatui convenevoli ed eleganti inchini

son uomo di rettitudine egoista, di principi
ossequio l’autorità, parrocchie e municipi
al lavoro faccio il minimo possibile
e se qualcuno critica divento irascibile

provo pena per gli sfigati, i divorziati
terremotati, impotenti e disoccupati
pena contenuta senza escandescenze
ignoro le raccolte fondi e le beneficienze

sono del mio tempo, controllo l’emozioni:
fughe, inseguimenti, palpiti e illusioni
son trambusto, disordine, vaso di pandora.
Son per la morta gora che proprio tutto ignora

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