Bellisario, amico fidato indeciso contegnoso e serio, dell’antropofaghe balene che mentre urlan le sirene al fuoco son la a girar intorno com’erratiche falene a masticare con le bocche piene, pazienta ch’appena dopo narrerò …. questo tuo conte dalle fosche tinte psicotico e struggente come Kunta Kinte dedica ormai il suo amor e l’emozioni in esclusiva all’inebriante cedrata Tassoni riavutosi dalla delusion per l’interesse dedicato a malesseri di nutrite masse dimostranti che la luce genera buio l’eleganza più raffinata sta nel saio dell’esteta l’ossession non è più il bello e nulla c’è di più dannoso del cervello …. per quanto …. tornando ai furbeschi cetacei di cui prima giganteschi e lor comportamenti criminali disturberei il perpetuo cambiamento e l’obbligo nostro di non restar uguali: all’uscita dalla spesa ora l’obolo si da non più all’angustiato ma ai cinghiali
