Faber suae quisque come te sono un cristo qualunque litigai con lo sceriffo per denaro, sfidati ci siamo in strada alle cinque e ora scappo cavalcando un somaro anche qui nel far west ci sono differenze e chi lento come me a volte non capisce deve subire umiliazioni e sofferenze specie quando invece d'uccidere ferisce la fortuna nell'ovest dura solo istanti: ammetto, io ho sparato ad occhi chiusi poi ho visto lui e le sue dita sanguinanti, volata era la sua pistola, puniti i soprusi allora sopra il mio asino felice son saltato però ora son solo, senza casa e lavoro non so dove andare, mi sento braccato con lui dietro incazzato come un toro non è un panino la fortuna ma una colomba, un'occasione, barca che ti sfiora tra l'onde: se solo ai bordi t'aggrappi sarà una tomba, se sopra non sali perirai nelle acque profonde

Chiedere rifugio a qualche tribù indiana non sarebbe affatto una cattiva idea, 😛.
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😀 😀 😀
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