Torfreno Pecorucci denuncia i metodi disumani e cinici usati dagli editori per indurre i poeti ad essere più prestazionali

In un’ampia intervista concessa al settimanale più letto dell’Unione Europea, il più grande poeta vivente denuncia la somministrazione forzata da parte degli editori di psicofarmaci, sostanze psicotrope e allucinogeni per ottenere dai poeti componimenti più spregiudicati ed emozionali. L’intervista si chiude con un lungo elenco di gravi patologie degenerative che colpiscono le maestranze della rima e con la constatazione che non vi sono poeti centenari. La Scienza Medica è al lavoro, la Magistratura indaga e i 14.988.651.044 followers sono in ansia ….

2 pensieri riguardo “Torfreno Pecorucci denuncia i metodi disumani e cinici usati dagli editori per indurre i poeti ad essere più prestazionali

  1. Per l’ansia ci sono degli ottimi farmaci….

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    1. fortunatamente a me passano le sostanze psicotrope e gli allucinogeni 😀 😀 😀 😛 😛

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