Eufemia guarda Achille, cerca
di penetrar nel suo interiore
fissandolo nelle scure pupille
per capire quanto potrà essere
sincera, come del resto sta lui
facendo, immobile come le sue
palpebre
essere o non essere, possibile che
sia questo il problema?! o non
piuttosto: quanto non essere? ....
accettare cioè la nostra strutturale
solitudine o armati di gentili bugie
finger d'essere sinceri, relazionati
e sorretti dalla comprensione
l'onda corvina d'Eufemia esser
non potrà l'ala spezzata della
merla che cerca di salvar la
progenie ma forse la cresta
diamantina dell'acque scure
d'Ellesponto che segnano il
confine tra oriente ed occidente
.... che mi venga un accidente!!
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